Web
05/11/2015
«Questo primo traguardo fa onore a noi e ai tanti giovani che quotidianamente lavorano, sul territorio, per rendere la città in cui vivono un posto migliore». E’ ancora l’emozione a parlare. A 48 ore di distanza dal conferimento del titolo di ‘Capitale italiana dei giovani 2016’, consegnato a Roma martedì, «non ci si può fermare neanche un secondo», dice Gabriele Biccini, portavoce del Forum dei Giovani. «Questo è solo il primo passo, ma puntiamo a diventare ‘Capitale europea dei giovani’». Il titolo è stato assegnato «come giusto riconoscimento per lo sforzo progettuale e per la capacità e l’energia delle associazioni di giovani che si sono attivate e sono state elemento indispensabile e vivo per la progettazione di un modello d’eccellenza a livello nazionale ed internazionale per le politiche giovanili». Questo dimostra «che siamo all’avanguardia – afferma ancora Biccini – in ambito nazionale, che abbiamo lavorato bene e ci siamo spesi, credendoci, per la nostra città». Prospettiva - «Questo traguardo l’abbiamo conquistato tutti. Solo nell’ultimo anno abbiamo messo insieme un programma di oltre 300 eventi, abbiamo riunito 62 mila umbri in un’unica entità, dal momento che circa il 95% dei giovani ha aderito al Forum». E ora cosa cambierà? «Ora cambia la prospettiva. A Perugia è stato riconosciuto il primato, a livello nazionale, nella programmazione delle politiche giovanili. Questo significa che ci saranno più investimenti in start up, istruzione, università, creatività, lavoro». Per tanti anni Perugia è stata una città che ha fatto molti eventi, ricorda Gabriele, ma senza un adeguato processo di crescita, senza mettere a sistema la rete. «Noi, invece, vogliamo costruire un percorso radicale che renda possibile cambiare volto alla città. E la nostra proposta si basa su quattro concetti: possibilità, responsabilità, osare per rigenerare». Anno zero - Perugia è la prima città che si aggiudica il titolo di ‘Capitale dei giovani’. «E’ ancora l’anno zero per questa candidatura, ma si svilupperà una serie di possibilità, potrebbero arrivare finanziamenti pubblici o privati a sostegno di questo progetto volti a valorizzare l’esistente e il futuro, da concerti, a festival e molto altro ancora». L’obiettivo è «guardare con gli occhi dei giovani a tutto quello che già esiste. Forti dell’insegnamento che la bocciatura della città come ‘Capitale europea della cultura’ ha dato, il Forum ha lavorato, negli ultimi mesi, creando una rete e mettendo insieme le idee dei tanti giovani che vivono, studiano e lavorano a Perugia. L’aver creato un sistema è stato il nostro punto di forza. Abbiamo sviluppato idee e percorsi dal basso per poi creare e innovare Perugia». I giovani - Ma chi sono i giovani oggi? Da sempre nel mondo dell’associazionismo, Gabriele Biccini conosce da vicino questa realtà. «Ormai siamo una riserva indiana, anche il Consiglio d’Europa ha definito i giovani come categoria discriminata e svantaggiata. E’ un dato di fatto, la disoccupazione giovanile è al 40%, la soglia d’accesso al credito per gli under 35 è la più bassa di sempre, è difficile trovare un lavoro, viaggiare, spostarsi. Eppure i giovani di oggi sono i più formati e preparati di sempre». Protagonisti - Forte del sostegno ricevuto dal Comune e dalla Regione Umbria, ora, dice ancora Biccini, «ci aspettiamo di essere protagonisti. I giovani hanno sete di futuro, per Perugia vedo un futuro più roseo. Ci sarà un cambiamento se sapremo osare e rigenerare il contesto in cui viviamo. Per farlo serve l’appoggio delle altre generazioni, ma possiamo cambiare qualcosa in maniera concreta, di questo ne sono certo».
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Quotidiani
05/11/2015
Dopo il tour informativo sulle città europee "capitali dei giovani", l'evento a Bruxelles con Regione Umbria, la tappa romana per ricevere ufficialmente il titolo per il 2016, Gabriele Biccini non tira il fiato ma rilancia e si concentra verso la prossima tappa: la sfida per il titolo europeo del 2018. Il portavoce del Forum regionale dei giovani umbri ci tiene, infatti, a sottolineare che il titolo assegnato a Perugia martedì dal sottosegretario alle Politiche giovanili. Luigi Bobba, premia soprattutto l'innovazione che il nostro territorio sta dimostrando nell'implementazione delle politiche giovanili. "Siamo la prima città italiana ad ottenere tale riconoscimento - dice -, in materia in Italia siamo all'Anno zero, ma già dal 2016 il concorso avrà un suo regolamento e una struttura più articolata; ora siamo stati presi ad esempio come avanguardia in Italia nel settore delle politiche giovanili e apriamo una nuova strada". A dare la dimensione della condivisione che sta cementando il progetto ci sono i numeri che si raccolgono intorno al Forum dei giovani: 62 le organizzazioni; 60mila i giovani umbri coinvolti che rappresentano circa il 90% delle forze impegnate in attività di associazionismo. Oltre 400 i percorsi intrapresi legati alle sei aree tematiche stabilite dall'Europa: multiculturalismo ed espressione culturale e artistica; educazione e formazione; volontariato; lavoro e imprenditorialità giovanile; youth empowerment e dialogo interreligioso; partecipazione e giustizia intergenerazionale. "Sono aree diverse spiega Biccini - che comunque non procedono separatamente ma si mescolano in un unico percorso per dare vita a eventi tradizionali, come festival e concerti, ma anche per sviluppare start up, attività di comunicazione e cosi via". Il 26 novembre i giovani perugini saranno a Madrid in attesa del verdetto sulla Capitale europea dei Giovani 2018, intanto Biccini ricorda che è nata una collaborazione con il progetto Emergenze e la mostra in corso nell'ex chiesa della Misericordia in via Oberdan farà da polo aggregante e da non mancare, per sostenere il cammino, l'appuntamento al teatro Cucinelli il 21 novembre in collaborazione con l'Anci Giovani e l'inaugurazione del coworking a Ferro di Cavallo il prossimo 19 novembre. A fare il tifo di nuovo, dopo il tentativo naufragato di un anno fa, ci saranno tutte le istituzioni del territorio dalla presidente Marini al sindaco Romizi e non mancheranno le tante scuole coinvolte.
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Web
04/11/2015
Oggi presso la sala Donat Cattin del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il sottosegretario Luigi Bobba con delega alle politiche giovanili ha presentato in conferenza stampa il progetto “Capitale Italiana dei giovani” ideato e costruito in collaborazione con il Forum Nazionale dei Giovani, il Dipartimento Gioventù della Presidenza del Consiglio, l’Agenzia Nazionale per i Giovani e ANCI Giovane. La Capitale Italiana dei Giovani è il prestigioso titolo che viene assegnato annualmente ad una città italiana che avrà così la possibilità di mettere in mostra la sua vita e il suo programma vario di iniziative rivolte alle giovani generazioni. Lo scopo primario dell’iniziativa è la promozione e l’attivazione di idee e di progetti innovativi, con l’obiettivo di garantire ai giovani un ruolo sempre più da protagonisti all’interno della società civile. La sfida della Capitale Italiana dei Giovani per il futuro è presentare un modello efficace di politiche giovanili replicabile anche nelle altre città italiane e valorizzare l’importanza che la città dà alla creatività e alla progettualità dei giovani, nella volontà di creare le condizioni perché esse possano svilupparsi, innovare il territorio ed essere un segnale importante per tutti coloro che vogliono contribuire attivamente alla crescita della propria città. I soggetti promotori della Capitale Italiana dei Giovani, riuniti in un comitato, sono: Forum Nazionale dei Giovani, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale – Presidenza del Consiglio dei Ministri, Agenzia Nazionale per i Giovani e ANCI Giovane. Durante la presentazione il Sottosegretario ha annunciato insieme a Giuseppe Failla – Portavoce FNG – che Perugia è stata scelta come prima Capitale Italiana dei Giovani per il 2016. Il titolo è stato conferito a Perugia – si legge nelle motivazioni – per “l’impegno e la determinazione profusa dalla città tutta nel corso degli ultimi anni e che l’hanno portata ad essere finalista nella competizione europea per la Capitale dei Giovani, rappresentando degnamente l’Italia. Il titolo di Capitale Italiana dei Giovani vuole essere il giusto riconoscimento per lo sforzo progettuale e per la capacità e l’energia delle Associazioni di giovani che si sono attivate e sono state elemento indispensabile e vivo per la progettazione di un modello d’eccellenza a livello nazionale ed internazionale per le politiche giovanili”. Tale scelta riconosce il percorso di partecipazione dei giovani della città di questi ultimi anni. Perugia è infatti per la seconda volta l’unica città italiana finalista per il titolo di Capitale Europea dei Giovani (European Youth Capital 2018) grazie ad un largo coinvolgimento dei giovani che conducono direttamente questo importante processo di livello europeo con lo slogan “ReGenerating YOUth – We Are, We Dare!” Rigenerare la Gioventù – Noi SiAmo, Noi OsiAmo. A ritirare il premio per l’Amministrazione Comunale di Perugia è stato il sindaco Andrea Romizi. Il Sindaco ha sottolineato come il percorso di Perugia sia significativo sotto vari aspetti: in primo luogo perché è un percorso che ha visto coinvolte Amministrazioni di colore diverse che hanno accompagnato lo stesso progetto e che hanno saputo cogliere nel Forum l’importante lezione di saper coinvolgere e riunire in un unico soggetto sensibilità diverse: lezione che è da esempio per il Paese. “Ho inoltre la sensazione” –prosegue il Sindaco – “ che il Paese stia ripartendo proprio grazie alle giovani generazioni che hanno deciso di andare avanti”. “E’ per noi una grande soddisfazione, che siamo pronti ad onorare, – ha affermato inoltre il sindaco – essere i primi a riceve questo riconoscimento che dà lustro alla città. Una scelta sicuramente figlia della storia di Perugia e del progetto di candidatura a Capitale europea dei Giovani. Un grazie va al portavoce del Forum Gabriele Biccini ed a tutti i ragazzi del Forum per la capacità che hanno avuto di aggregare diverse sensibilità ed idee. Il lavoro che hanno svolto, e che stanno svolgendo, è la dimostrazione di come le nuove generazioni, in questo periodo di crisi, abbiano scelto di rimettersi in gioco, di mettere in circolo energie positive, di essere veri protagonisti. Il titolo di oggi è l’avvio di un nuovo cammino, anche in direzione della proclamazione della Capitale Europea dei giovani. Un ringraziamento – ha concluso il sindaco – va a tutti gli assessorati ed uffici comunali che hanno contribuito attivamente a raggiungere questo primo importante successo”. Presente alla cerimonia anche il portavoce del forum dei giovani dell’Umbria Gabriele Biccini.
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